Un weekend in sella insieme a Milena nel quale il tema dominante è stato il vento che ci ha discretamente disturbato e reso ancor più difficoltosa la nostra avventura. Nonostante ciò ci siamo divertiti un sacco impostando le nostre uscite all'insegna della salita.
Sabato abbiamo iniziato subito con una salita sempre impegnativa sul Bernadia partendo da Nimis.
Una salita lunga con tratti più impegnativi che si succedono a tratti con pendenze abbordabili. Foto di rito in cima e discesa verso Zajama su un tratto di strada assai disastrata. Deviazione per Monteaperta e successivamentein direzione Magnano in riviera con lo strappo di Billerio.
Complessivamente 110 Km con 1500 m di dislivello.
Domenica si prende la strada delle Valli del Natisone. Andiamo a cercare nuove strade e all'altezza di Cocevaro deviamo verso sinistra per una salita che in 5 Km ci porta fino a Costa attraversando gli abitati di Sottovernassino, Puoie e Vernassino.
Si tratta di una salita inedita, con pendenze regolari e non proibitive, strada perfettamente asfaltata che in discesa si lascia scivolare molto bene.
Appena termina la discesa immediata svolta sul lato opposto della strada principale e ci si avvia verso una nuova salita, più breve, appena 2 Km ma con pendenza media del 9,5% che è un continuo zigzagare per tornanti. Questa salita oggi mi ha veramente esaltato e certamente la rifarò presto.
Termina praticamente a casa di una famiglia perchè la strada è interrotta per una frana mi ha detto una signora.
Di nuovo giù e da Savogna inizia la salita insidiosa che ci porta verso Cepletischis. Di solito facciamo questa strada in discesa per cui non me l'aspettavo così insidiosa.
Ora ci attende la salita al Valico di San Martino che pur non essendo lunghissima è sempre impegnativa. Foto in cima e giù velocemente verso Clodig senza neanche poter bere la nostra solita coca in osteria (chiusa).
Il tratto finale di 40 Km è tutto controvento e devo dire che mi ha completamente distrutto.
Complessivamente 107 Km e 1500 m di dilivello







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