sabato 27 febbraio 2021

Per prima volta Rodda e poi mezzo Matajur

 Due belle salite oggi, una delle quali inedita.

Il problema più serio però non sono state le scalate ma riuscire a raggiungere San Pietro al Natisone. Un fortissimo vento da Est-Nordest ci ha letteralmente fatto penare. 


La salita di Rodda ce l'avevo in mente da un po' ed oggi l'abbiamo battezzata alla grande. Una splendida giornata di sole che ci ha accompagnato lungo i 5 Km di salita regolare intorno all'8-10% che porta fino al termine della strada asfaltata. Si, ecco, non si tratta di una salita che porti ad una cima ma di una strada che attraversa numerosissime frazioni del comune di Pulfero quindi nella alta valle del Natisone. Ho cercato di fotografare tutti i cartelli ma certamente qualcuno me lo sono perso. 










Dopo Sturam, ultima della serie la strada diventa sterrata e si può tornare giù verso San Pietro oppure poco prima andare sempre per sterrata verso Mersino.

Lungo la discesa ci siamo fermati a fare una foto in un punto molto panoramico su tutta la valle del Natisone.



La nostra giornata in bike procede con la salita che partendo da Loch/Linder porta passando per Mersino fino a Montemaggiore. Sono circa 10 Km con pendenze differenti. Questa salita è il primo tratto (circa 2/3) di una delle ascese al Matajur.







Da Montemaggiore a Savogna una lunghissima discesa da affrontare con prudenza per le folate di vento.

Tutto sommato una buona uscita con 1600 m di dislivello e 107 Km

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