Le attese di una giornata di sole completamente distrutte da una pioggerella insistente, così è stata la mia sveglia. Riporre nell'angolo tutti miei propositi di girobike è stato d'uopo. Mesta colazione e poi arrendevole come non mai me ne ritorno a letto a leggere. Per fortuna il mio "compagno di viaggio" mi porta nel Sud-Est asiatico e la fantasia vola allegra.
Improvvisamente verso le 11.30 improvvisamente un raggio di sole.
Un lampo: cosa posso fare in 40 minuti prima di anadare al lavoro per risollevare questa giornata?
Ma certo...perchè non provare a correre visto che sono in astinenza da 35 giorni?
Mi vesto in un battibaleno e via a recepire il benessere di qualche squarcio di azzurro e il tepore di quell'unico raggio di sole. Mi avvio verso Feletto in modo da completare un giretto già standardizzato di 8 km. Mi aspettavo di sentire le gambe poco responsive ed invece man mano che la strada scorre sotto le mie scarpe le sensazioni positive aumentano.
Per completare i 40 minuti "sono costretto" ad allargare leggermente il giro e così arrivo a casa avendo percorso 8 Km e spiccioli.
790 m di spiccioli che però fanno la differenza.
Avrò forse perduto la tenuta sulla distanza ma per fortuna la memoria del gesto è ancora intatta e questa è comunque una gran bella notizia

Nessun commento:
Posta un commento