domenica 14 febbraio 2021

Salita a Chialminis con panorama sui Musi e dopo alla scoperta di nuove strade

 E' sempre una bella notizia quando si scoprono nuove strade che non si erano mai percorse. Oggi ne abbiamo sperimentate ben 2. 

Ma andiamo per ordine: prima la bella e regolare salita da Nimis a Chialminis molto esposta al sole che rende l'impresa più gradevole quando il termometro segna 0 °C.


E' questa una delle salite più regolari che io abbia pedalato, 7 Km al 7% di dislivello che si discosta in pochissimi tratti. Verso metà salita raggiungiamo e superiamo un ciclista (principiante suppongo) che era veramente alla canna del gas, faticava infatti a spingere l'ultimo rapporto; non è mancato un incoraggiamento e ne aveva proprio bisogno.

Giunti a Zaiama il panorama sui Musi è da cartolina.



La discesa si fa sentire...o meglio si fa sentire il freddo ed infatti dobbiamo subito fermarci ad indossare la mantellina che non toglieremo fino all'arrivo.


Giunti a Monteaperta prendiamo la strada per Cornappo che non avevamo mai fatto e si tratta di una bellissima sorpresa perchè è bella e molto ben asfaltata.

Giunti in paese e non sapendo che direzione prendere nè se ci fosse una strada da seguire chiediamo ad una gentile vecchietta che stendeva i panni. Ci indica di girare intorno alla chiesa perchè così saremmo arrivati a Debellis (che io conosco). Sbuchiamo infatti sulla strada a me nota all'altezza di Pontesambo, cartello che io avevo incrociato tante volte ma mai notato. 

Percorriamo in discesa tutta la valle del Cornappo che già in estate è fredda e oggi GELIDA.

A Nimis Milena mi chiede di girare e prendere la salita di Sedilis. Una salitella ma sempre gradevole e impegnativa.

Da Tarcento ad Artegna passando per Magnano in Riviera è tutta pianura. Meritata pausa con pasticciotto a sorpresa che l'ignara barista non sapeva neanche come si chiamasse.

Si inverte la direzione ed iniziamo il rientro verso casa passando per Buja. Prendiamo la strada che porta a Collesomano che memore della passata esperienza affronto con un rapporto agile. 


Dopo Majano ci dirigiamo verso Rive d'Arcano passando per Arcano Inferiore lungo una strada secondaria che non avevamo mai percorso ed anche questa è una piacevolissima scoperta.

In complesso 114 Km e oltre 1400 m di dislivello


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