venerdì 19 febbraio 2021

Visioni mistiche sulla salita di Madonnina del Domm

"Il paradiso dei ciclisti" è scritto sull'asfalto in cima alla salita di Madonnina del Domm. 

Ebbene io oggi ho raggiunto il Paradiso ma ho avuto diverse visioni della Madonnina lungo i tornanti che portano su.


E' una delle salite classiche per i ciclisti friulani quella che partendo da Torreano porta fin su a Madonnina del Domm transitando per Canalutto, Masarolis e Tamoris.

Si parte con pendenze abbordabilissime anche con il 50 ma dopo Canalutto la strada inizia ad inerpicarsi alternando tratti tranquilli a tornanti che arrivano anche al 15%.


La giornata è uggiosa, l'asfalto bagnato e molto scivoloso forse per la presenza di residui di sale post nevicata. Ai primi tentativi di alzarmi sui pedali le ruote slittano e sono costretto a sedermi immediatamente. Per fortuna il manto stradale è bellissimo perchè appena rifatto per il passaggio del Giro d'Italia dell'ottobre scorso. 

Faccio assai fatica a salire, sarà la giornata umida, saranno le mie gambe stanche o forse è semplicemente la SALITA ad essere impegnativa; più volte, nei tratti più impegnativi ho avuto visioni mistiche 😂😂.

Dopo Tamoris il compito diventa più agevole e la cima diventa un regalo veramente gradito con foto di rito.

Rapida e tortuosa discesa verso Bocchetta Sant'Antonio e di nuovo su verso Cima Porzus a completare il "mio millino" di ascesa quotidiana. 


Con la discesa fino ad Attimis transitando per Subit mi avvio verso casa soddisfattissimo di questa giornata e di questo giro al quale è mancato solo un raggio di sole.

70 Km e 1000 m di dislivello

Nessun commento:

Posta un commento